Arredare casa non è mai semplice, molti fattori concorrono per la realizzazione di un arredamento che si adatti bene allo stile che decidiamo di adottare, e trovarlo di primo acchito è sempre molto difficile.
La vasta offerta che il mercato ci mette a disposizione il più delle volte mette in difficoltà, dovendo infatti scegliere tra molti modelli di mobili che spesso si assomigliano. Inoltre la qualità e la fattura con cui ogni pezzo viene progettato e costruito non si equipara mai, e per questioni prettamente economiche tendiamo sempre ad orientarci verso modelli piuttosto economici.
Se poi consideriamo anche i colori che vogliamo usare per dare un tocco in più alla casa allora tutto si complica eccessivamente.
Progettare l’arredamento come vogliamo noi potrebbe rivelarsi un lavoro che richiede troppo tempo e lunghe snervanti ore davanti a miriadi di cataloghi.
Per fortuna esistono gli interior designer e i contract d’arredamento che possono svolgere questo lavoro per noi. Dopo aver stipulato alcuni dettagli base su cosa vorremmo, i contract d’arredamento svolgeranno il lavoro e si prenderanno alcune incombenze per risolvere le problematiche più comuni e consegnare il lavoro finale al cliente, senza che questi debba preoccuparsi di alcunché.
Ma che lavoro svolge nel dettaglio un contract d’arredamento?

Che cos’è il Contract d’arredamento

Il contract è un servizio completo che svolge diverse mansioni, viene anche definito “contratto chiavi in mano”. Questo significa che dal momento della stipula del contratto e della definizione del progetto, l’esecutore si farà carico di operare le scelte migliori per la realizzazione del prodotto finale.
Verrà di fatto stipulato un contratto che definisce tempi e modi di realizzazione, e il contractor, cioè colui che fornisce il servizio, si impegnerà a portarlo a termine utilizzando tutti i servizi a lui consoni per svolgere al meglio il lavoro secondo quanto prestabilito.
Le aziende che offrono un servizio di contract d’arredamenti si occupano di svariati lavori, come progettazione, produzione, realizzazione ed installazione di mobili, soluzioni di arredo, complementi, e anche installazione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, opere murarie, tinteggiature, opere in cartongesso e molti altri servizi legati alla manodopera e alle realizzazioni murarie.

Di cosa si occupa un Contract d’arredamento

La peculiarità delle aziende che mettono a disposizione questo servizio è di offrire una tipologia di lavoro che possa soddisfare appieno le esigenze del cliente, rispondendo a precise richieste tecniche e estetiche.
Organizzazione, gestione e controllo delle attività sono i punti cardine su cui si basa il lavoro di contract d’arredamenti, grazie ai quali vengono forniti servizi per un arredamento più funzionale ed esteticamente gradevole.
Importante per lo svolgimento del lavoro è quello di sapersi coordinare anche con elementi esterni, in grado di fornire supporto per un lavoro più efficiente. Ditte esterne come imprese di artigiani per la lavorazione di tessuti, vetro, intarsio, decorazione, e lavorazione della pelle, sono un valido supporto per il raggiungimento dell’obiettivo finale, cioè la realizzazione di un prodotto di qualità elevata.

Tipologie di contract d’arredamento

Esistono diversi tipi di contractor, i General contractor e gli Interior contractor.
I primi si occupano di tutta una serie di servizi che mettono in pratica le capacità tecnico-organizzative per la realizzazione dell’opera. Queste comprendono attività complesse come la costruzione, l’installazione degli impianti, e tutti gli aspetti legati all’arredamento.
Oltre alla progettazione e a tutte le fasi di realizzazione, il General contractor deve prevere il budget, le condizioni generali per l’esecuzione del progetto e le specifiche tecniche. In sostanza si fa carico di tutta una serie di operazioni come la definizione del progetto, l’insieme dei servizi per la realizzazione dell’opera, scelta dei materiali, selezione dei subcontractor come aziende artigiane, budget, tempi di realizzazione, e controllo costante dei lavori per una corretta esecuzione e un’alta qualità degli standard.
L’interior contractor invece si occupa dell’allestimento degli interni, cioè dell’arredamento, delle finiture interne come pavimentazioni e rivestimenti di pareti e soffitti. Predilegento per questi ultimi materiali come ceramica, vetro, legno, tinteggiature, metallo, moquette, parquet ecc…
L’interior contractor esegue tutta una serie di operazioni che non comprendono solamente la scelta e il montaggio dell’arredo su misura, ma anche opere edili come la posa in opera di pavimentazioni e la realizzazione di pareti e controsoffitti in cartongesso.
A questo va aggiunta anche la scelta delle luci e il posizionamento dell’illuminazione, tappeti, tendaggi, quadri e tutto ciò che contribuisce a definire l spazio interno di una casa e lo stile d’arredamento.

Definizione del contratto preliminare

Nella definizione del contratto con il professionista è necessario stilare un progetto preliminare e dettagliato che prenda in cosiderazione aspetti come dimensioni, volumi, acustica, illuminazione, scelta dei materiali, linee dei prodotti e cromatismi, per una perfetta sinergia tra le varie parti e la realizzazione di uno stile unico.
L’interior designer quindi si occuperà di tutti questi aspetti per meglio svolgere il lavoro, conciliando in questa maniera la propria creatività con le esigente specifiche del cliente, decise in fase progettuale.
Quindi sarà molto importante per il professionista un’attenta pianificazione seguita da una progettazione architettonica in cui verrà studiato il sistema di impianti e l’arredo interno.
Alla fine dei lavori verrà effettuato il relativo collaudo per assicurarsi che tutto funzioni come si deve, e che il lavoro finale soddisfi le aspettative del cliente.

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